Dr. David Fajgenbaum: How one doctor turned hope into action to treat his own rare disease
Il dottor David Fajgenbaum frequentava il terzo anno di medicina quando una malattia rara e misteriosa mandò all’aria i suoi progetti. Una stanchezza opprimente, dolori addominali e l’ingrossamento di numerosi linfonodi progredirono rapidamente, fino a portarlo in terapia intensiva con un’insufficienza multiorganica. Dopo essersi ripreso da una situazione di pericolo di vita, gli fu diagnosticata la malattia di Castleman (CD), una patologia rara che all’epoca era considerata una malattia dei linfonodi con caratteristiche simili al cancro.
Improving Access to Specialized Care For Myositis
Scopri l'impegno del dottor Rohit Aggarwal nella creazione di nuovi centri di eccellenza per la miosite, nonché nelle attività di informazione, responsabilizzazione e coinvolgimento dei pazienti nelle sperimentazioni cliniche.
Protagonisti del cambiamento in Rare: Becca Salky
All'età di 15 anni, Becca Salky si è trasformata nella detective della propria salute, svolgendo un ruolo fondamentale nella scoperta della sua diagnosi. Oggi, in qualità di coordinatrice della ricerca clinica presso il Massachusetts General Hospital, si dedica alla sensibilizzazione sul MOG, alla ricerca di strumenti diagnostici più efficaci, alla conduzione di studi clinici e alla lotta contro la disparità di genere.
Offering Community Care and Emotional Care to Rare Disease Families
The best way to understand how rare disease impacts patients and families is to listen. Dr. Susan Waisbren, a clinical psychologist, has seen this firsthand.
Dietro le quinte: come il dermatologo Prince Adotama, MD, sta cambiando il nostro modo di concepire le malattie rare e la nostra pelle
Quando si parla di malattie complesse e rare, la maggior parte delle persone non pensa alla «dermatologia». Ma dovrebbe, afferma il dottor Prince Adotama, dermatologo certificato e docente presso la New York University. Il dottor Adotama è specializzato nella cura della pelle delle persone di colore e nelle malattie autoimmuni della pelle, comprese le rare malattie bollose.
Offrire un punto di riferimento sanitario
La dottoressa Jessica Duis è molto più di una semplice genetista pediatrica. È una compagna e un'amica per i bambini e gli adulti affetti dalla sindrome di Angelman, dalla sindrome dup15q e da altre sindromi correlate. Nel corso della sua carriera, ha constatato quanto sia importante per i pazienti e le loro famiglie trovare una comunità e un sostegno all'interno delle strutture ospedaliere e delle cliniche in cui trascorrono così tanto tempo.
Changemaker in Rare: Becky Tilley
Scoprire che il proprio figlio soffre di una malattia genetica rara è un momento molto difficile per qualsiasi genitore. Ma provate a immaginare di scoprire per la prima volta di avere anche voi la stessa malattia. È proprio questa la situazione in cui si è trovata Becky Tilley il giorno in cui ha saputo che lei, il suo figlio neonato e il bambino che portava in grembo soffrivano tutti della sindrome di Koolen-de Vries.
I test genetici spiegati: il dottor Joshua Owens sta cambiando il modo in cui le famiglie concepiscono la genetica
Il dottor Joshua Owens è specializzando in genetica presso il Cincinnati Children’s Hospital. Nel corso della sua attività, entra in contatto con famiglie alla ricerca di risposte a una serie di sintomi e malattie misteriosi di origine genetica. Continua a leggere per scoprire quali tipi di test genetici sono oggi disponibili, nonché i vantaggi e i rischi associati a tali esami.
Protagonista di Rare: Anne-Marie McIntyre
Anne-Marie McIntyre è coordinatrice della ricerca clinica e assistente di ricerca presso il Cincinnati Children’s Hospital. Scopri di più sul suo percorso formativo e professionale, che l’ha portata a specializzarsi nelle malattie mitocondriali, e sul suo lavoro nel campo della ricerca.
Changemaker su Rare: Pushpa Narayanaswami
La dottoressa Pushpa Narayanaswami è una neurologa che lavora a Boston, nel Massachusetts. Il suo lavoro consiste principalmente nell'aiutare i pazienti a vivere ogni giorno un po' meglio e nell'assisterli nel raggiungimento dei loro obiettivi terapeutici. Continua a leggere per scoprire cosa l'ha spinta a dedicarsi a questo campo di studi e quali sono le sue previsioni per la ricerca sulle malattie rare nei prossimi anni.
Changemaker in Rare: Jeremy E. Lankford, M.D.
A soli quattro anni, Jeremy Lankford sapeva già che voleva diventare un neurologo. Oggi quel sogno si è avverato, ma ciò che rende questa realtà ancora più gratificante per il medico, ormai esperto, è che la sua competenza è dedicata a migliorare la vita di bambini proprio come quella versione di se stesso di un tempo.
Changemaker in Rare: Mary Kay Koenig, M.D.
La dottoressa Mary Kay Koenig è una dottoressa con molti interessi, dalla chimica alla neurologia fino alla cura dei bambini; tuttavia, all’inizio della sua carriera medica non avrebbe mai immaginato che la medicina mitocondriale sarebbe stata la specialità in cui tutte le sue passioni si sarebbero incontrate.
Bob Coughlin: Boldly Chasing Cures
Bob Coughlin, che oggi ricopre il ruolo di consulente per aziende del settore delle scienze della vita, non è mai stato tipo da pensare in piccolo o da limitare le proprie ambizioni a favore dei pazienti affetti da malattie rare. Scopri come lui e la sua famiglia hanno superato gli ostacoli della fibrosi cistica (FC), sensibilizzando l'opinione pubblica e raccogliendo fondi per la ricerca di una cura.
Pioniere nella ricerca sull'acidemia propionica e metilmalonica: Kimberly Chapman, MD, PhD
La dottoressa Chapman è una delle massime esperte in PA e ricopre il ruolo di direttrice della clinica per le malattie mitocondriali presso il Children’s National. Scopri di più sul lavoro della dottoressa Chapman e sul motivo per cui ritiene che gli studi clinici rappresentino una via fondamentale verso le terapie per le malattie rare.
Wendy White: Centering Patient Voices and Innovation in Rare Disease Care
When Wendy White sees gaps in knowledge, she doesn’t wait for others to close them. She steps in and fills them herself. It’s this indomitable spirit and innovative problem-solving that led to her becoming a true changemaker in rare disease.